Errorismo Tributario

sabato 8 agosto 2015

Errorismo Tributario l'intervista

Intervista audio a Fetta Max e Rosy

Il libro " Errorismo Tributario" scritto a 6 mani da Stefano Fetta , Max Bianco e Rosy Marra approda alla Camera dei Deputati al convegno “CONTRO TUTTE LE USURE”

Errorismo Tributario


    Errorismo Tributario - copertina




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      EPUB













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    A Roma presso la Camera dei Deputati nella Sala della Regina il 29 marzo alle ore 15 si svolgerà il Convegno Nazionale organizzato da Confedercontribuenti e ANVU-Confedercontribuenti.

    Si parlerà della necessità di DENUNCIARE OGNI ABUSO al fine di riaffermare la LEGALITA’ in qualunque luogo del nostro amato Paese.


    Apertura dei lavori da Parte del Presidente di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro

    Interverranno:

    Franca Decandia su “Lotta all’usura e sostegno alle vittime”

    Avv. Monica Nassisi su “Usura a Roma e nostra costituzione di parte civile al processo Mafia Capitale”

    Dottor Antonio Mazzella su “Beni confiscati e lotta all’usura e al racket”

    Daniela Cirillo su “Il ruolo delle associazioni nella lotta al racket e all’usura”

    Pino Masciari un imprenditore che ha avuto il coraggio di ribellarsi contro la ‘ndrangheta

    Stefano Fetta co-autore di “Errorismo Tributario”

    On.Le Luisa Albanella su “Iniziative parlamentari nella lotta all’usura”

    Don Enrico Torta su “La lotta all’usura nel Veneto”

    Avv. Giuseppe Baldassarre su “Quali norme sull’usura bancaria?”

    Alfredo Belluco su “Usura nel nord-est”

    Rappresentanze Forze Politiche e sociali.

    Il Procuratore Generale della Repubblica di Roma Dott. Cesare Salvi

    Il Presidente Commissione Regionale Antimafia della Sicilia On.Le Nello Musumeci

    La Prof. Ida Nicotra Autorità Nazionale Anticorruzione

    Il Prefetto dott. Santi Giuffrè Commissario Nazionale per le misure Antiracket e Antiusura

    Il Prefetto di Roma S.E. Dott. Franco Gabrielli

    Assegnazione del Premio “Polizia Amica” con Intervento del Signor Questore di Catania Dott. Marcello Cardona sui successi della Squadra Mobile della Città Etnea e conferimento delle targhe di riconoscimento al Dott. Antonio Salvago Capo della Squadra Mobile di Catania, all’Ispettore Capo della squadra antiusura Alessandro Scuderi e al Sovrintendente Antonio Rocca della Squadra Antiracket

    Conclusioni del Vice Ministro agli Interni Sen. Filippo Bubbico

    Presenti i rappresentati sindacali di Polizia: COISP, SAP, SILP e SIULP



    Modera il convegno la giornalista Francesca Capizzi.

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    Pochi mesi prima uno dei tre co-autori del libro Errorismo Tributario approdava nel Veneto ad un convegno
    sui Dirigenti Illegittimi e senza Titolo . Seduto sul Palco alla sinistra di Stefano Fetta vi era l'allora
    Sottosegretario all'Economia e Finanze Enrico Zanetti . Nel Convegno organizzato e condotto brillantemente da Cesare De Stefani vengono proiettati due video inchiesta . Nel primo video , il programma televisivo "La Gabbia"
    entra presso l'Agenzia delle Entrate con Cesare , nel secondo video invece un Funzionario dell'AE viene inchiodato dal Fetta . Il Funzionario viene arrestato dopo qualche tempo con l'accusa di "Estorsione , concussione e truffa" cosi' come il Messo Notificatore (Postino) della Agenzia delle Entrate .
     Ogni Dirigente e Funzionario che ha redatto gli atti è stato dichiarato illegittimo , senza titolo e decaduto dalla Corte Costituzionale , alcuni addirittura sono in galera con l'accusa di estorsione , concussione e truffa .
    E lo Stato cosa fa' ........Silenzio assoluto .........





    NB. Se il video non si vede è perchè qualcuno agisce sul Blog per offuscare le prove fornite
    tramite Mass Media per non diffonderle al grande pubblico


    Il Sottosegretario all' Economia e Finanza Zanetti riceve la denuncia ma non agisce ...




    martedì 5 novembre 2013

    Soli contro tutti anche contro il Vaticano



    Accade purtroppo in Italia .
    La squallida storia della prova di forza di una classe dirigente che per "VENDETTA" si accanisce ingiustamente su di una onesta famiglia di Roma omettendo la visualizzazione cartacea dei pagamenti della contribuente e tempestandola di un numero infinito di cause di ogni natura giuridica .
    Il Messo notificatore e l'accertatore di 3 studi di settore (1999-2001-2003) notificati con affissione degli atti all' albo con ex 140 cpc finiscono in galera  rispettivamente per Truffa  il primo  e per il reato di estorsione il secondo .....Il Funzionario della Ae incaricato di lavorare un vecchio condono Iva anno 1980/82 , pagato nel 1985 e fatto ripagare nuovamente , viene invece dichiarato illegittimo e senza titolo dalla Corte Costituzionale.
    Il Pm prova  a leggere le pagine  "Selezionategli" accuratamente da chissà quale mano esperta e....
    il risultato è stupefacente (per il denunciante) e senza commento .
    Grazie Italia , Grazie Giustizia .
    Il  Pm incaricato delle indagini sembra essere
     a favore dei grandi gruppi finanziari ed archivia le denuncie in Procura senza udienza generale . 
    Procedure non garantiste per il cittadino e stranamente anche lui si avvale di "giuochi" di notifiche. 
    Chi sarebbe il FOLLE????
    Siamo autori di 2 libri sulla corruzione , portate rispetto per le oneste persone!!!



           LA PROVA DI FORZA GIUDIZIARIA ESERCITATA ANCHE NEI TRIBUNALI .....
           PER UNA PRATICA SANITARIA (COME SE NON BASTASSERO QUELLE TRIBUTARIE ) CON ALTERAZIONI DI ATTI DEPOSITATI DAL LEGALE DI FIDUCIA


    Dal diario di Stefano Fetta

                       PROTESI D'ANCA FALLATA PRESSO SAN CARLO DI NANCY
                                                      (l'ombra dei servizi segreti)

    Oggetto: Protesi d’anca fallata installata presso il San Carlo di Nancy, sequestrata e non periziata. Il PM Dovinola1 propone il rigetto.
    Il procuratore di Torino Guariniello sta procedendo penalmente contro dirigenti della Depuy Italia per la commercializzazione di protesi all'anca difettose e tossiche con l’accusa di frode in commercio e commercializzazione di prodotti dannosi per la salute.
    Secondo i dati della procura tra il 2003 e il 2010, almeno 1.500 dei 4.800 pazienti che le hanno subito l’impianto delle protesi si sono dovuti sottoporre a un intervento di rimozione . Le protesi difettose-per l'accusa, tra l’altro,-provocherebbero metallosi, ossia rilascio di ioni di metallo nel corpo.
    Tra le vittime di questa situazione vi è la signora A.C., che, in seguito ad usura di una protesi d’anca installata il 06/04/2006 presso l’Isituto San Carlo di Nancy, si rivolse a uno specialista per provvedere ad un nuovo intervento di sostituzione delle parti usurate. Lo specialista richiese la cartella clinica con il codice a barre dell’impianto. Oltre alle necessità tecniche per procedere alla sostituzione tali dati sono necessari per accertare che la protesi installata non sia compresa tra quelle fallate incluse nell’inchiesta in corso.
    Il 1 agosto 2012 la signora A.C. inviava un fax per ottenere tali informazioni. Il 6 agosto 2012 il figlio S.d.S. si recava presso gli uffici del San Carlo dove è riuscito ad ottenere una dichiarazione attestante il tipo di impianto inserito, ma questa dichiarazione non risultava sostitutiva di quanto richiesto dallo specialista
    Il 10 agosto 2012 SdS inviava una raccomandata urgente ribadendo la necessità di ottenere la cartella clinica completa di codice a barre. La raccomandata urgente venne ricevuta dal San Carlo dopo 11 giorni, solo in seguito a sollecito a Poste Italiane, che non hanno mai risposto alla conseguente lettera di reclamo. Nonostante S.d.S. e A.C. abbiano contattato il Dipartimento Programmazione Economica e Sociale, il Tribunale del Diritto del Malato, l’Assessorato Regionale alla Sanità, il codice a Barre non è stato consegnato.
    Un avvocato ed il Tribunale dei Diritti del Malato suggeriscono infine l’intervento del Tribunale Civile di Roma ex art. 700 c.p.c. (provvedimenti d'urgenza). Il 4 dicembre 2013 il capo dei Nas, Caggiano, chiede chiarimenti dopo la segnalazione del Senatore Marino che aveva parlato dell’inchiesta in merito a protesi comprate dal San Carlo di Nancy a € 280 ed altre a 2.500. La protesi inserita potrebbe essere tra quelle economiche oggetto d’inchiesta. Il 18 dicembre 2012 viene consegnato una copia del codice a barre che non si legge.
    Il 14 gennaio 2013 gli avvocati del San Carlo esibiscono davanti al giudice due fotocopie dichiarando che l’originale è sotto sequestro da parte della Guardia di Finanza. Prima di entrare in aula il figlio di A.C., provvisto di lettore di codice a barre rileva che i codici portati dagli avvocati del San Carlo di Nancy non sono leggibili.
    Il giudice ha ignorato la questione dei codici a barre e non ha permesso all’avvocato di A.C. di parlare. Ha compensato le spese (ognuno si è pagato i legali propri) e ha consegnato ad A.C. i codici illegibili.
    Successivamente si è provato inutilmente ad accedere agli atti della Finanza per verificare se tale codice sia stato sequestrato e sia identico all’originale. La Finanza dichiara di non aver mai avuto i codici in oggetto a differenza di quanto dichiarato dai legali del San Carlo. Si segnala anche che le pagine della copia della cartella consegnata ad A.C., sono 31 anziché 34: mancano proprio le pagine contenenti i codici a barre.
    Di fronte all’impossibilità di chiarire la questione si è proceduto attraverso i Carabinieri dei NAS incaricati dal PM della Procura Dovinola a sequestrare la protesi, dopo l’intervento di sostituzione. Dopo un anno e mezzo la protesi non è mai stata periziata. Ad A.C. non è stato permesso di avvalersi del medico di parte. Non è stata nemmeno presa in considerazione la questione dei codici a barre irregolari. Ma il Procuratore intende archiviare il caso senza aver compiuto verifiche in
    1 Sotto inchiesta a Perugia. Si veda: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_agosto_19/fallimento-terravision-inchiesta-perugia-magistrati-romani-e2568a8a-2781-11e4-9bb1-eba6be273e09.shtml
    merito. Nell’archiviazione si nota come minimo una certa sbadataggine: la data della denuncia è identicata con il 26-13 (leggesi tredici) 2013, il figlio di A.C. viene descritto come suo padre e non capace di esporre i fatti. Non solo, ma nella proposta di archiviazione si fa illogicamente riferimento a un’altra denuncia alla Procura per vessazioni e truffe tributarie subite dalla signora ma del tutto estranee al procedimento in oggetto. Constatata la grande confusione da parte del PM è lecito pensare che la materia del contendere sia stata considerata con totale superficialità.
    Anche la notifica, dalla quale partono i dieci giorni per fare opposizione, è pervenuta in data 28 novembre 2014, nonostante l’atto fosse datato 26 agosto 2014. Sono presenti in procura alcuni casi di rigetto delle opposizioni di atti giudiziari a seguito di mero errore di calcolo da parte del computer che conta dieci giorni compresi i festivi. La legge dice che il primo giorno utile per il ricorso se coincide con un giorno festivo è posticipato al giorno utile lavorativo. In questo caso, i dieci giorni coincidono con la festa dell’Immacolata Concezione (8 dicembre); l’opposizione all’archiviazione è stata depositata il 9 dicembre. Si sospetta che si voglia evitare di far giungere la causa davanti al GIP e di periziare la protesi sequestrata dai Carabinieri dei NAS un anno e mezzo fa.
    Siamo a Roma il  12 Dicembre 2014.
    In data 30 Novembre 2017 in causa civile la difesa avversaria(San CArlo diNancy di Roma) si oppone alla perizia della protesi sequestrata dai Nas.La difesa avversaria si oppone alla relativa acquisizione in giudizio ed il Giudice esaminati gliatti ordina al C.T.U. di proseguire nella consulenza senza l'acquisizione della protesi,in difetto del consenso della controparte prof.C., rinnovando l'autorizzazione alla nomina di un esperto ortopedico,per procedere nelle operazioni peritali.
    Ironia della sorte in data 8 Gennaio 2018 il CTU sceglie il Medico per le operazioni Peritali ed avverranno nella stessa sede/clinica nella quale opera il medico citato in giudizio.
    E' giusto che esista un Legittimo Sospetto???? Giudicate voi....

    Caro Vaticano se proteggi i Truffatori ne sei complice,Caro Papa Francesco se non intervieni perderai per sempre la nostra stima..

    Delle protesi di Anca in Plastica ed economiche ne parlò anche l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino e ne fece uno special Report citando iservizisegretie Don Decaminata a capo della Truffa.
    Ecco il video al min.1 e 42

    Confessione di Ignazio Marino all'IDI che parla di protesi economiche




    martedì 24 settembre 2013

      

                             La Strage delle aziende e delle piccole imprese



    Un dato impressionante di imprese che abbassano la serranda 
    Mille imprese al giorno costrette a chiudere i battenti. Il dato piu’ allarmante degli ultimi 8 anni che sbatte in mezzo alla strada milioni di famiglie. 
    Gli Italiani fanno la fame ed il Governo dovrebbe seriamente pensare a valutare l’apertura di mense pubbliche per distribuire pasta a chi ne facesse richiesta.Senza parlare poi della crisi profonda dei consumi  con un ridimensionamento degli acquisti.  
    Dati allarmanti, ma nessun provvedimento legislativo viene preso in considerazione. 
    Lo Stato anzi continua a prelevare denaro dalle casse dei pochi piccoli Imprenditori rimasti in piedi ed inevitabilmente continuano i suicidi di gente disperata che non tiene piu’ il ritmo alla recessione mondiale in atto.L’Ente di riscossione Equitalia non ha più ostacoli Giuridici e continua a vessare i più deboli con atti costosissimi da controbattere in sedi Tributarie. Naturalmente le scappatoie fiscali per i Grandi Imprenditori sono sempre consentite con dati allarmanti sul denaro che finisce all’estero.In questo inverosimile scenario compare l’ombra della Mafia Tributaria. 
    Troppi suicidi e fallimenti di persone commercialmente validissime fanno presagire una vessazione totale e coordinata. Lo Stato invece di prendere in considerazione “caso per caso“ inserendo un Garante del Contribuente capace di provvedere alle ingiustizie fiscali ed alle menzogne, create a tavolino per mettere in difficoltà chi “deve chiudere“ ,  ignora la violazione da parte dell'Ente di Riscossione anche dei pochi provvedimenti  a favore dei contribuenti e prende tempo.
    Mentre voci di corridoio fanno presagire ad una privatizzazione dell’Ente Previdenziale Nazionale INPS e l’Agenzia delle Entrate cerca di allontanare il rapporto diretto con il pubblico ed il cittadino,  si sta sviluppando il progetto  di non far più accedere il cittadino presso l’Ente.
    Secondo alcune voci di corridoio sarebbe meglio che ogni cittadino si appoggiasse ad un Commercialista o Centro di elaborazioni dati poichè è intenzione dei controllori fiscali non aver più un rapporto diretto con il pubblico.Altre spese da sostenere quindi.
    Ma la sistuazione non è rosea neppure per i piccoli studi contabili poichè non basta più avere all’interno del proprio studio un programma gestionale contabile ma è necessario avere anche un Fiscalista, un Avvocato Tributarista ed anche un legale Cassazionista se si vuole essere concorrenziali con gli Studi Associati. E quindi ecco altri professionisti disoccupati quali i piccoli ed economici commercialisti. 
    La crisi mondiale e le strategie finanziarie non risparmia nessuno.
    Ma il malcontento del popolo incomincia a prendere coscienza e potere e le forze di Polizia incominciano ad assumere un assetto di stato di allerta contro ipotetici gesti di sommossa singola o collettiva.
                                                                                                        Dal diario di Stefano Fetta

    Post n°198 pubblicato il 16 Luglio 2013 da maxbianco1 su http://blog.libero.it/biofilia/
                                              ( immagine chiusa per fallimento presa da internet )

    mercoledì 15 agosto 2012

    Ipoteca per 400 euro ( Interessi di Mora , Aggio e Diritti di Notifica )

    Incredibile accanimento .... e ci sono anche molti errori amministrativi .....
    Nessuno li corregge anzi aumentano mano a mano che si contestano . Queste pratiche distruggono la psiche delle persone , annientano la personalità individuale , dividono le famiglie ed a volte cancellano i ricordi.
    Serve un Garante Professionale al di sopra delle parti .
    Troppe vite spezzate dalla ricerca disperata di denaro su onesti lavoratori.
    Il Contribuente deve essere aiutato dalle Amministrazioni non perseguitato.
    In uno Stato civile e sano ci vuole collaborazione tra pubblico impiego e cittadino
    E' ora di dire Basta.
    Occorre una riforma Tributaria .





    Inizialmente il debito sembrava di 3500 euro circa ma in realtà era di solo 400 euro.
    L'errore poi non era addirittura attribuibile al contribuente ma .....canale 5 vieta
    la pubblicazione del video e l'AE minaccia Stefano (presente registrazione rifiutata dalla Procura)


    L' intervista su canale 5 a Mattino 5 del 7 Maggio 2012 ( min 33 )
    viene invece segnalata dall'Autority della Privacy e non può essere trasmessa.

    domenica 20 maggio 2012

    Costretti a difendersi da soli



    A causa dei tanti errori dei propri avvocati e delle sviste dei Tribunali ........non siamo riusciti a difenderci dalle menzogne amministrative.
    Alcuni Studi Legali Associati famosi hanno fatto un passo indietro in merito alla
    pratica. Complimenti a tutti . Per non parlare poi delle Associazioni di Categoria tra cui la Confesercenti alla quale eravamo stati Associati per 14 anni .
    La vostra coscienza e la vostra professionalità dov'è ?
    Servi dei Servi ?

    Ora basta .
    La Casta degli Avvocati deve pagare con le proprie tasche le "Sviste Legali"
    che effettuano nelle loro pratiche e le Commissioni Tributarie dovrebbero essere meno ciniche verso i poveri .




    La storica Piccola Azienda ad impresa familiare di Roma "Non trovata dagli atti degli Studi di Settore  1999-2001-2003 '' da un Messo notificatore dell'Agenzia delle Entrate finito qualche anno più tardi in galera per Truffa , mentre il Funzionario accertatore finì in galera per estorsione e il Funzionario dell'Area Legale che si doveva occupare di un Condono Iva del lontano 1980 (già in precedenza pagato ma fatto pagare per la seconda volta) venne trovato tra i Funzionari senza titolo ed illegittimo ....
    Alla contribuente non gli furono mai consegnate comunicazioni riguardanti Studi di Settore ...........
    dopo 54 anni di attività con un semplice ''sconosciuta ai citofoni'' ed in questo modo alcuni ricorsi vennero considerati dalle commissioni inammissibili perchè ''non nei termini'' o tardivi per meglio intendersi e come se non bastasse la ditta dovette pagare anche all' Inps i contributi a percentuale dovuti per aver perso le cause .
    Una vera e propria esecuzione amministrativa ed un fiume di denaro speso per sanare parte del debito inventato.
    .....E tutto questo ad una pensionata di 70 anni che aveva interrotto la sua attività 3 anni prima .
    Vergogna.
    Loro fuorilegge e noi costretti a pagare .
    E vorreste far cadere in prescrizione un reato del genere?

                                                                                                                       f3tta

                              Di sotto elencati parte dei nominativi dei Dirigenti senza titolo





    Abbiamo cmq a disposizione tutto l'elenco completo dei Dirigenti illeggittimi di tutta Italia.
    Vogliamo le scuse dalle Istituzioni e dalle Associazioni di Categoria che si sono rifiutate di difenderci con in primis la Confesercenti di Roma con la quale la commerciante è stata associata per più di 14 anni fino al giorno della pensione ed acui ha chiesto aiuto sentendosi dire che "Non bisogna sollevare il coperchio"....ma  sopratutto rivogliamo indietro i soldi e la dignità e la tranquillità che qualcuno è stato capace di sottrarci.
    Abbiamo audio e video a disposizione per il web se volete!!!!!Non vorremmo arrivare ad inserirli on line per essere creduti .

    Lettera al Direttore dell'Agenzia delle Entrate

    " Figlio di A. , ex titolare di negozio storico a Roma , chiede ufficialmente appuntamento con Direttore dell'Agenzia delle Entrate  per chiarire atti eseguiti da messi notificatori e funzionari finiti nei guai con la Giustizia (Studi di Settore 1999-2001-2003 con notifica ex 140cpc)  e per chiarire in merito ad un Condono Iva 1980-82 valutato da un Dirigente senza titolo e fatto condonare per la seconda volta.
    Urge intervento e valutazione per ipotetica autotutela " .

    In nome dei Commercianti di Roma chiediamo appuntamento.
    Distinti Saluti

    Nel frattempo meri errori di trascrizione emergono a catena nelle Pubbliche Amministrazioni

    Nel jpg per esempio rilevato errore Notaio/Trascrizione nel quale veniva inserito 
    errato de cuius  ed errato codice fiscale , risultato: Immobile bloccato e quindi invendibile fino alla correzione .




    Per i vessatori l'importante è portare in tribunale il povero malcapitato , non importa con quale tecnica , poi ci pensa l'amico di turno ad effettuare qualche trucchetto .....



    Qualcuno dimentica di depositare le comunicazioni,qulcuno dimentica di comunicare il rinvio, qualcun'altro dimentica di depositare le memorie aggiuntive e qualcuno dimentica qual'è l'aula del Giudice competente errandola per ben due volte confondendo le competenze di un Giudice Onorario con quello di un Giudice Ordinario.Ed il cittadino nel frattempo muore di Giustizia mentre qualche legale aumenta i suoi affari,i suoi immobili e le sue fortune....... 
                                                                                        Stefano f3tta

    io taglieggiato (il video)


    Nel frattempo saltano i dati contributivi.....

    COMPAGNA SI COMPAGNA NO COMPAGNA UN CAZZO

    Egregia CGIL vi mettiamo a conoscenza di :
    Aiuto negato da CGIL a pensionata disabile
    La Cgil Roma est abbandona disabile a se stessa. A seguito di telefonata della sig.ra S. in data odierna siamo spiacenti di comunicarvi che mia madre A.C. classe 1942 disabile/pensionata è stata abbandonata nelle pratiche complesse di ricostituzione pensionistiche aventi come oggetto sospette alterazioni di dati contributivi e omessi inserimenti dati contributi effettivamente pagati in passato e poi spariti."Non ce ne intendiamo di F24 la risposta della VS "Compagna". Possiamo aiutarvi solo nella ricostituzione pensionistica...
    Quindi per Voi reinserire dati già pagati prima di effettuare una onesta ricostituzione è fuori dalle vostre competenze?
    Cordiali saluti.




    Dossier Sky : Non trovata ai citofoni un azienda esistente dal 1958

    A seguito di questo video si incominciano a muovere i Colletti Bianchi pagati da alcuni Funzionari delle PA





    La Storica piccola Azienda riceveva comunicazioni quotidianamente
    da tutti tranne che ....da un Messo Notificatore condannato poco tempo dopo per Truffa a 2 anni e 4 mesi .
    Incredibile : Una pratica simile si ritrova in Diego Armando Maradona , che aveva però i soldi per difendersi.

    Mancata Notifica ( 140 cpc ) e installazione Protesi in Plastica


    Essere dichiarati "sconosciuti ai citofoni" comporta un rigetto della pratica di difesa con
    un rigetto della stessa in quanto il ricorso viene considerato '' inammissibile '' dalle Commissioni
    Tributarie di turno perchè non nei termini 
    L'Atto viene infatti affisso all'Albo Pretorio o
    Casa Comunale ed il cittadino non ne viene a conoscenza nei 60 giorni utili per effettuare un sano ricorso. Bisogna contestare prima con un Avvocato la notifica e poi inserirsi nella pratica tecnica/amministrativa con un buon commercialista e dimostrare di non aver evaso.
    Sembrerebbe poi che occorre anche un certo peso politico/legale per difendersi da tale ingiuria. Quindi occorre un Avvocato Prestigioso , magari uno Studio Associato , per dimostrare l'indirizzo di residenza .
    Nel caso di questa piccola azienda parliamo di cittadini conosciuti da 54 anni ......
    Per quanto riguarda i piccoli studi di Commercialisti invece temo che siano ingiustamente destinati ad essere considerati dei perfetti incapaci e non all'altezza .
    Ricordate la storia dei piccoli negozi di alimentari ?
    Scomparsi ..............


    Il Contribuente non riesce a difendersi nemmeno con le pezze di appoggio giuste.
    Urge un Garante del Contribuente al di sopra delle parti.
    Nonostante l'evidenza delle scusanti a suo favore e gli inviti al contraddittorio mal notificati si ritrova ad essere condannata .




    Nei studi di settore la Contribuente affermava di aver avuto dei problemi di salute che la
    porteranno pochi anni dopo ad effettuare una operazione con installazione di protesi articolare e poco tempo dopo addirittura una seconda operazione allo stesso arto .

    “ NONOSTANTE LE EVIDENZE IL CONTRIBUENTE NON VENNE CREDUTO ”ndr.


    Ma non finisce qua ….....




     Faccio notare che in Via Tiburtina in quell' anno c'erano veramente i lavori stradali, come accertato da i cartacei rilevati  presso il Comando dei Vigili urbani ma sopratutto nel 2001 c'erano le LIRE e  sopratutto 216.000 EURO di ordine corrispondevano a  quasi mezzo miliardo di lire ed una modesta famiglia non poteva certo avere a disposizione tale cifra. Un appartamento di 70 mq in quegli anni costava all'incirca 200 milioni …..
      Dov'è l'onere della prova?
    E' EVIDENTE UN ALTRO GRAVE ERRORE …...................

    Dovè la GIUSTIZIA ?
    Fuori le riforme . Fuori il Dossier letto dal Pm che ha rigettato  vergognosamente la richiesta di aiuto.


    Prove di forza delle PA nei Tribunali che inventano pratiche per accerchiare il nemico (cittadino) tessendo la loro collaudata ragnatela di difesa . Associazioni di categoria , legali corrotti e Pm consensienti il loro braccio armato . Il Comando Tributario è ormai stato svelato ma chi si oppone sarà per sempre segnalato come oppositore . Un vero codice estorsivo attuato per produrre denaro a percentuale da dividersi con i loro complici .Lo Stato Fiscale Italiano ormai ridotto a brace e macerie vede affondare l' Onore ed il senso civico contribuendo ad affondare la Costituzione ed i diritti dell'esercito piu' potente al Mondo ......" IL POPOLO ". .  
    f377a

                                SCANDALO PROTESI D'ANCA 
                  SAN CARLO DI NANCY ROMA



     Il Pm Dovinola Mario della Procura di Roma infanga una famiglia di Roma unendo il Dossier
    Tributario con quello Sanitario. E già, quello Sanitario, poichè la stessa persona boicottata Tributariamente con alterazione dati ed ingiuste cause diventa disabile per l'installazione di una protesi di Anca in Plastica (economica ed usurabile rapidamente).
    La Procura di Roma archivia nonostante gli Arresti presso l'IDI di Don Decaminada e Temperini (ex servizi segreti). La famiglia per ottenere giustizia prova in Tribunale civile ma....anche qui i colletti bianchi agiscono come una piovra dai lunghi tentacoli.

                                 COMUNICATO STAMPA


    SEGNALAZIONE ALLA STAMPA 

    Oggetto: Protesi d’anca fallata installata presso il San Carlo di Nancy di Roma e ostacoli alla giustizia. Si segnala un evidente caso di malasanità e malagiustizia.

    Premessa: all’epoca dei fatti descritti l’allora procuratore di Torino Guariniello stava procedendo penalmente per la commercializzazione di protesi all'anca difettose e tossiche con l’accusa di frode in commercio e commercializzazione di prodotti dannosi per la salute. Secondo i dati della procura tra il 2003 e il 2010, almeno 1.500 dei 4.800 pazienti che hanno subito l’impianto di protesi si sono dovuti sottoporre a un intervento di rimozione e sostituzione. Le protesi difettose per l'accusa, tra l’altro, avrebbero provocato metallosi, ossia rilascio di ioni di metallo nel corpo.
    Tra le vittime di questa situazione vi è la signora A.C., che, in seguito ad usura e malfunzionamento di una protesi d’anca installata il 06/04/2006 presso l’Isituto San Carlo di Nancy, si rivolse ad uno specialista per procedere ad un intervento di sostituzione. Lo specialista richiese la cartella clinica con il codice a barre dell’impianto, dati necessari per accertare se la protesi installata sia compresa tra quelle fallate incluse nell’inchiesta in corso.
    Il 1 agosto 2012 la signora A.C. inviava un fax per ottenere tali informazioni. Il 6 agosto 2012 il figlio S.d.S. si recava presso gli uffici del San Carlo dove riusciva ad ottenere una dichiarazione attestante il tipo di impianto inserito, che però non risultava sostitutiva di quanto richiesto dallo specialista.
    Il 10 agosto 2012 SdS inviava una raccomandata urgente ribadendo la necessità di ottenere la cartella clinica completa di codice a barre. La raccomandata venne ricevuta dal San Carlo dopo 11 giorni in seguito a sollecito a Poste Italiane, che non hanno mai risposto alla lettera di reclamo. Successivamente S.d.S. e A.C. hanno contattato il Dipartimento Programmazione Economica e Sociale, il Tribunale del Diritto del Malato, l’Assessorato Regionale alla Sanità, ma il codice a Barre non è stato mai consegnato.
    Un avvocato e il Tribunale dei Diritti del Malato suggerirono l’intervento del Tribunale Civile di Roma ex art. 700 c.p.c. (provvedimenti d'urgenza). Il 4 dicembre 2013 il capo dei Nas, Caggiano, chiese chiarimenti dopo la segnalazione del Senatore Marino che aveva parlato dell’inchiesta in merito a protesi comprate dal San Carlo di Nancy a € 280 ed altre a 2.500. La protesi inserita potrebbe essere tra quelle economiche oggetto d’inchiesta.
    Il 14 gennaio 2013 gli avvocati del San Carlo esibivano davanti al giudice due fotocopie dichiarando che l’originale della cartella clinica era sotto sequestro da parte della Guardia di Finanza. Prima di entrare in aula il figlio di A.C., provvisto di lettore di codice a barre rilevava che i codici portati dagli avvocati del San Carlo di Nancy non erano leggibili.
    Nonostante la chiarezza della situazione il giudice ha ignorato la questione dei codici a barre e non ha permesso all’avvocato di A.C. di parlare. Ha compensato le spese (ognuno si è pagato i legali propri) e ha consegnato ad A.C. i codici illegibili.
    Successivamente si è provato ad accedere agli atti della Finanza per verificare se tale codice fosse stato sequestrato e fosse identico all’originale. La Finanza ha dichiarato di non aver mai avuto i codici in oggetto a differenza di quanto dichiarato dai legali del San Carlo. Si segnala che le pagine della copia della cartella consegnata ad A.C., sono 31 anziché 34: mancano proprio le pagine contenenti i codici a barre.
    Di fronte all’impossibilità di chiarire la questione si è proceduto attraverso i Carabinieri dei NAS incaricati dal PM della Procura Dovinola[1] a far sequestrare la protesi, dopo l’intervento di sostituzione. Si segnala che nonostante la delicatezza del contendere la protesi sequestrata è stata inserita all’interno di una scatola opportunamente sigillata con spago, piombo e cartello indicativo su carta intestata NAS e riposto all’interno di un armadio in legno presso l’ospedale stesso.
    La protesi non è mai stata periziata. Ad A.C. non è stato permesso di avvalersi del medico di parte. Non sono stati presi in considerazione i codici a barre irregolari. Ma il Procuratore intende archiviare il caso senza aver compiuto verifiche in merito. Nell’archiviazione si nota come minimo una certa sbadataggine: la data della denuncia è il 26-13 (leggesi tredici) 2013, il figlio di A.C. viene descritto come suo padre e non capace di esporre i fatti. Non solo, ma nella proposta di archiviazione si fa illogicamente riferimento a un’altra denuncia alla Procura per vessazioni e truffe tributarie subite dalla signora, ma del tutto estranee al procedimento in oggetto. Constatata la grande confusione da parte del PM è lecito pensare che la materia del contendere sia stata considerata con totale superficialità.
    Si sospetta che si voglia evitare di far giungere la causa davanti al GIP e di periziare la protesi sequestrata dai Carabinieri dei NAS. Successivamente durante la pratica civile per danni all’udienza del 30 novembre 2017 il CTU ha chiesto al giudice di essere autorizzato ad acquisire la protesi direttamente dal depositario.
    L’avvocato di parte ha insistito per la richiesta di autorizzazione del CTU ad acquisire ed esaminare l’impianto protesico oggetto di sequestro, custodito presso i NAS. La difesa avversaria si è opposta alla relativa acquisizione in giudizio. Il giudice, esaminati gli atti, ha ordinato al c.t.u. di proseguire nella consulenza senza l’acquisizione della protesi, in difetto del consenso della controparte, rinnovando l’autorizzazione alla nomina di un esperto ortopedico, per procedere in operazioni peritali sulla signora A.C. e non sulla protesi sequestrata come doveroso.
    La causa civile è ancora in essere, ma due giorni prima della perizia alla paziente (e non alla protesi !!!) è morto il consulente ortopedico.
    Il CTU del Tribunale MDM finisce ai domiciliari, dopo qualche mese inserisce un consulente Ortopedico vicino di stanza del medico denunciato. Consegna una bozza sospesa nell'aria, non finita e con diversi 
    errori non entrando mai nel merito della problematica della protesi.
    Conflitto di interessi presente anche nel CTP che invaliderebbe la causa.
    Nessun Avvocato se la sente di ricominciare da capo il tutto per avere un equo processo.  
    Si segnala la difficoltà nell’avere giustizia in una causa che risulta, anche all’osservatore più sprovveduto, abbastanza chiara. Un evidente caso di mala sanità e mala giustizia che apparentemente per i poteri forti coinvolti non ha avuto la dovuta attenzione.
    Il Ministro Grillo riceve il dossier ma poco puo' fare.....




    [1] Sotto inchiesta a Perugia. Si veda: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_agosto_19/fallimento-terravision-inchiesta-perugia-magistrati-romani-e2568a8a-2781-11e4-9bb1-eba6be273e09.shtml


    SUPERIOR STABAT LUPUS

    Minacce agli Avvocati per ottenere i loro scopi. Forte dei propri mezzi, ma senza giustificazione e semplicemente per il proprio bene — impiega qualsiasi scusa per agire.


    Qualcosa è purtroppo cambiato.L'interesse di alcuni di infangare tutto e tutti per poi farsi una doccia generale nascosti nel popolo , cambiarsi addirittura cognome ripulirsi nel mucchio, racimolare più denaro possibile anche se insanguinato, rubare immobili e stipendi, avanzare di carriera rapidamente con il castelletto Medievale rinfrescato nella facciata con l'ausilio degli amici muratori per poi finalmente entrare in una "dittatura monetaria sovrana ultra controllata", mah ......



    IL CTU non visualizza nel frattempo 10 mila euro di spese CTU ed altre spese sanitarie.
    Viene scritta la bozza quindi senza avere il fascicolo completo . Il figlio di SDS se ne accorge e scrive immediatamente una Pec al legale, chiaramente in difetto come del resto il Medico Legale.
    Att.ne Avv. M.M. Io sott.ta AC invio tramite Pec/delega a mio figlio le Spese Mediche non inserite nella Bozza del CTU Dott.ssa MdM.
    Allego Spese Mediche Parziali da Inserire nel Fascicolo della sig.ra AC (quote comprensive di Iva e da aggiungere a quelle già consegnate e conteggiate).

    La riposta dell'Avvocato MM al CTP è velocissima....

    Egregio Professore, ho fatto un calcolo delle spese mediche sostenute dalla sig.ra AC e documentate nel corso del giudizio ed ammontano ad € 2.742,86 (escluse le spese per i CTP),che ammontano a 10 mila euro circa ndr. Il CTU doveva valutare le spese ritenute congrue, in relazione alle problematiche della paziente, e le ha quantificate in euro 624,00 nell'allegata relazione preliminare.
    Se lei è d’accordo nelle osservazioni alla CTU si dovrebbe anche contestare la quantificazione operata dal Ctu, con riferimento alle suddette spese, argomentando perché il perito d’ufficio avrebbe dovuto ritenere congrue le spese sostenute dalla sig.ra AC e compravate per tabulas
    Cordiali Saluti Avv.M.M.


    Egregio Professore, ho fatto un calcolo?????

    In realtà il calcolo lo ha fatto il figlio di AC e non l'Avvocato però pensandola in positivo forse il legale vuole dare più peso alla lettera.
    Ma la relazione bozza è stata redatta anche se in modo anomalo e con uno scandaloso copia ed incolla estrapolato da un libro in dotazione nell'Università Cattolica di Roma.
    Cosa dire ....quindi

    Ora il Giudice ha carta bianca per decidere quello che vuole....
    Un errore dell'Avvocato di Parte, un Errore del CTP, un Macro Errore del CTU e la paziente viene di nuovo presa in giro dai Tribunali.
    La Fatwa applicata da Universitari Neo Laureandi Neo Mafiosi Neo Massoni e Neo Pidduisti e neo....
    Neo appunto, quel Neo della Giurisprudenza che toglie il respiro alla Giustizia, la mano sinistra che non osserva la mano destra fa scivolare l'acqua nelle fessure di un muro fino a farle diventare crepe vere e proprie che riescono nel tempo a far crollare muri.

    Ma La Cricca dei Colletti Bianchi lo sa che la Vittima non ha una sola colpa per essere
    investita da cause infinite e da sparizioni atti e da ingiustizie della Magistratura che non ha voluto indagare su nulla?
    I Colletti Bianchi evidentemente per avere l'appoggio dei loro affiliati hanno inventato una scusa ma si tratta di Vendetta personale per non aver raggiunto i loro scopi, gli serviva un colpevole per giustificarsi.
    Evidentemente dovevano dimostrare qualcosa a qualcuno più in alto, far vedere il loro valore, dimostrare che la sfida persa era un banale inciampo durante il percorso.
    Hanno perso qualcosa che a loro interessava ma non certo per colpa nostra....
    Hanno perso contro uno più forte di loro e se la sono presi con una disabile....
    Un atto di vigliaccheria che rivolterebbe le budella anche ad un mafioso incallito.
    I loro amici di grado.... dovrebbero chiedergli spiegazioni altrimenti che Verità Assoluta vanno a cercare?
    Bontà Loro...

    Il CTU finito in Galera per falsi certificati, nonostante la nostra fiducia nella sua figura professionale, erra la Relazione Peritale scrivendo che l'operazione è avvenuta 10 anni prima....ed accentuando la cosa con SIC!





    NEL FRATTEMPO SI TROVANO NUOVI DATI ALTERATI PRESSO L'AGENZIA DELLE ENTRATE INERENTI DICHIARAZIONE DEI REDDITI NON CONGRUI CON GLI ORIGINALI IN POSSESSO DELLA CONTRIBUENTE AC.SIAMO NEL MAGGIO 2019.
    SI SCOPRE CHE L'INDEBITO ATTRAVERSOIL QUALE L'INPS SOTTRASSE 5000 EURO NELLA RICOSTITUZIONE PENSIONISTICA CON LA DICITURA INDEBITI VARI ERA PRESCRITTO.
    L'AVV. F.MONACO DEL FORO DI ROMA AVEVA A SUO TEMPO NEI TERMINI DIFFIDATO L'INPS DAL PRELIEVO MA SENZA OTTENERE RISULTATO.
    DIVERSO TEMPO DOPO DIEDE DISDETTA PER INCOMPATIBILITA' CON IL FIGLIO DI A.C. LASCIANDO IN BALIA DELLE ONDE LA DISABILE SIA CON GLI STUDI DI SETTORE CHE CON L'INDEBITO PENSIONISTICO APPUNTO.
    LA SEDE GENERALE DELLA CGIL CONSIGLIA IL PATRONATO INCA PER PORRE
    FINE A QUESTO SCHIFOSO "GIOCO" DI DATI NON CORRETTI.
    L'AVV.M. DELL'INCA DICHIARA CHE NON PUO' REINSERIRE I DATI PENSIONISTICI MANCANTI E SPETTERA' ALLA DISABILE ANDARE PRESSO LA SEDE DI VIA IGINO GIORDANI PER MODIFICARE I DATI.
    IL FIGLIO RISPONDE AL DIRIGENTE CGIL IL GIORNO STESSOE VALE LA PENA PUBBLICARE ALLA VS ATTENZIONE:

    Egregio Sig.Ba, ho accompagnato in data odierna mia Madre A.C.
    disabile al 90%, presso la sede Inca come da Lei indicatomi.
    L'Avv.M. mi ha detto che non è di loro competenza reinserire i dati contributivi mancanti e neppure seguirci in una esatta ricostituzione pensionistica in base ai dati originali in nostro possesso  ed ai condoni pagati a suo tempo.
    I dati alterati nel merito da 2 infedeli amministrativi finiti in galera devono essere rettificati da noi in persona.


    Cordiali saluti Compagno, senza rancore ma ci avete di nuovo abbandonato. 


    ECCO COSA ACCADE QUANDO UN PENSIONATO VIENE TRAVOLTO DA 8 PRATICHE DI NATURA DIVERSA E PER GIUNTA TUTTE STRANAMENTE COORDINATE E TUTTE STRANAMENTE BORDERLINE ED A DISCREZIONE DEL GIUDICE.
    COME VA A FINIRE? IL BANCO VINCE SEMPRE E IL PENSIONATO PIANGE.
    IL DISEGNO STUDIATO DAI GIUSLAVORISTI COLLETTI BIANCHI E' PERFETTO, PECCATO CHE LA LORO VITA PRIVATA NON E' MOLTO ROSEA....
    DISSERO I MASSO MAFIOSI....RILEGGEREMO DOPO ANNI QUELLO CHE ABBIAMO FATTO, SOLO L'INTERVENTO UMANO PUO' CAMBIARE GLI EVENTI.
    SIAMO BRAVI A FARE CASSA LO STATO CI PAGA PER QUESTO.....
    (DAL LIBRO "ERRORISMO TRIBUTARIO" PRESENTATO A MONTECITORIO AL CONVEGNO ANTIRACKET NEL 2015).